Una vera e propria metamorfosi, in chiave naturale. Appare così l’intervento di riqualificazione realizzato all’interno di una fattoria sociale nelle campagne tra Modena, Carpi e Soliera, dove un vecchio edificio adibito a deposito agricolo è stato trasformato in agrinido NZEB. “Il Grappolino” è oggi un autentico asilo rurale, che integra le prerogative di sostenibilità e funzionalità della bioedilizia, con le più innovative soluzioni didattiche.
L’intervento, firmato da Carma Studio con la direzione dell’architetto Alice Coppola, rappresenta un esempio virtuoso di edilizia sostenibile progettata intorno alle esigenze dei servizi educativi, ambientati in un contesto naturale.

“Il progetto è nato per creare uno spazio per l’infanzia, capace di dialogare con la natura e di riflettere la lentezza e l’autenticità della campagna. Un edificio che, oltre a rispettare l’ambiente, educa al rispetto stesso della natura” spiega l’architetto Alice Coppola.
Il tema del rispetto è stato centrale anche nella definizione dei criteri costruttivi. Gli ambienti dedicati ai bambini richiedono infatti particolare attenzione nella scelta dei materiali e delle soluzioni progettuali: devono garantire salubrità, comfort termico e acustico, assenza di emissioni nocive e una qualità dell’aria controllata. Da qui, la scelta di prediligere materiali salubri e durevoli, come gli isolanti minerali e le finiture a base di calce naturale.
Progettazione e organizzazione degli spazi
L’edificio è stato concepito come open-space flessibile e adattabile alle attività didattiche e ai bisogni dei piccoli utenti. Gli spazi hanno caratteristiche di modulabilità, con arredi su misura in legno che favoriscono l’autonomia e la stimolazione sensoriale. Una veranda chiusa e riscaldata funge da filtro tra interno ed esterno, consentendo l’utilizzo dello spazio anche durante la stagione invernale e garantendo un costante rapporto visivo con l’ambiente circostante.
All’esterno, un ampio giardino attrezzato e recintato ospita giochi e percorsi che collegano in sicurezza l’edificio agli spazi agricoli: orto, frutteto e recinti per gli animali. In questo modo, la quotidianità del nido è permeata dall’esperienza diretta della natura.

Intervento strutturale e prestazionale
La ristrutturazione è consistita in un primo rinforzo strutturale per l’adeguamento sismico al 100%, in conformità alle normative vigenti. Nel loro insieme, le soluzioni costruttive adottate tendono a un duplice obiettivo: massimizzare sicurezza e comfort ambientale e ridurre l’impatto energetico e ambientale dell’edificio.
Concorre a questa finalità, in primo luogo, l’intervento di isolamento sotto pavimento, realizzato con pannelli di vetro cellulare (spessore 8 cm), scelto per unire prestazioni di isolamento a sicurezza e sostenibilità. Il materiale, infatti, è realizzato con vetro riciclato e ha una vita utile certificata di 100 anni (EPD). Essendo totalmente impermeabile, inoltre, consente di bloccare la risalita di umidità e gas Radon dal terreno, mantenendo elevata la salubrità indoor.
Il sistema di riscaldamento a pavimento radiante, integrato al pacchetto di isolamento, garantisce l’uniformità termica e comfort nei mesi invernali. Analoga la funzione del cappotto termico traspirante in silicato di calcio (spessore 14 cm), incollato e tassellato ai muri esterni con collante e rasante minerale MYKOLL. L’isolante è stato scelto perchè, totalmente incombustibile e riciclabile, assicura isolamento termico e mantenimento della traspirabilità delle murature, evitando fenomeni di condensa interstiziale.
Le finiture interne traspiranti sono realizzate con malta BIOFINE a base di grassello di calce naturale, priva di emissioni nocive e certificata secondo protocolli di qualità dell’aria indoor. Anche le pavimentazioni e gli arredi, su misura in legno di betulla e abete, sono progettati per assicurare durabilità, sicurezza e comfort tattile.
Efficienza energetica e materiali a basso impatto
La progettazione dell’Agrinido interpreta fedelmente la logica NZEB, generando un consumo energetico quasi nullo grazie a un involucro ad alta efficienza termica e traspirabilità controllata, l’uso di materiali minerali e naturali con ridotto contenuto di VOC (Composti Organici Volatili), la massimizzazione dell’apporto di luce naturale per ridurre il fabbisogno di illuminazione artificiale e l’impiantistica integrata e a basso consumo, calibrata sulle esigenze di un edificio per l’infanzia.
In linea con i criteri CAM (Criteri Ambientali Minimi) e con i principi della bioedilizia, le scelte costruttive privilegiano materiali durevoli, riciclabili e a basso impatto ambientale, in un progetto che guarda al futuro, portando la natura nella quotidianità dell’infanzia.
DATI TECNICI
Luogo: Modena
Committente: Azienda Agricola Chiurato Paolo – www.grappolino.it
Progettazione Architettonica: CARMA Studio – Arch. Alice Coppola – Arch. Riccardo Mannini
Progettazione Strutturale: Ing. Ivano Bulgarelli
Realizzazione Lavori Edili: EDRA Srl
Realizzazione Arredi: Merlino Srl













