Fissare arredi di qualsiasi tipo a murature in GASBETON è piuttosto semplice, basta sapere come fare.

Al suo interno, una parete in mattoni di laterizio forato è decisamente diversa da una lastra in cartongesso. Allo stesso modo, una parete in legno lamellare è differente da un muro “pieno” in blocchi GASBETON, e così via per innumerevoli altri materiali da costruzione. Per questo motivo, per ogni tipo di muratura esistono sistemi di fissaggio, anche detti tasselli, appositamente studiati. Anche per murature in calcestruzzo aerato GASBETON esistono diversi sistemi di fissaggio appropriati, che permettono di fissare i carichi più diversi: dai piccoli quadri, ai grandi pensili, fino ai più pesanti sistemi per facciata ventilata.

Fattori Importanti

In caso di pareti in calcestruzzo aerato (anche chiamato calcestruzzo cellulare), i fattori da considerare per capire come fissare i propri arredi sono tre: la densità dei blocchi utilizzati per costruire la parete, il peso degli arredi da fissare e il numero di punti di fissaggio. GASBETON è, infatti, disponibile in diverse densità e maggiore è la densità, maggiore è il carico che ogni punto di ancoraggio può sostenere. Altro fattore che è necessario tenere in considerazione è lo spessore della parete, poiché tasselli più lunghi sorreggono carichi maggiori e ci danno più sicurezza. Inoltre è necessario fare attenzione a non utilizzare la funzione percussione, presente su alcuni trapani, quando si realizza il foro, e rimuovere la polvere prima di inserire il tassello.

In termini pratici, le densità più diffuse di GASBETON sono i 480 Kg/m3 della linea EVOLUTION, utilizzata per realizzare murature portanti, muri divisori e tramezze, e i 300 Kg/m3 della linea ACTIVE, utilizzata per realizzare murature esterne non portanti e altamente isolanti.

Il tassello giusto per ogni carico

È sempre importante valutare su quanti punti di fissaggio il peso viene distribuito; un carico pesante può non essere problematico se il peso è sostenuto da diversi tasselli, mentre un carico meno pesante può dare problemi se è necessario sorreggerlo con un solo tassello.

Esistono una lunga serie di combinazioni di dimensioni, forme e tipologie di sistemi di fissaggio che consentono di trovare ogni volta la soluzione ideale anche per le più particolari necessità. Tuttavia, possiamo riassumere con lo schema sotto il sistema da utilizzare in base al carico.

*la tabella sopra offre un quadro sintetico, ma per informazioni più complete consigliamo di consultare questo documento o contattare il nostro ufficio tecnico scrivendo a supportotecnico@bacchispa.it.

Tasselli a Vite in Nylon

Sono la soluzione più semplice. Come per i tasselli più diffusi, basta effettuare il foro per il tassello con il trapano e inserire il tassello aiutandosi con un martello o avvitando il tassello nel foro. In seguito si fissa il carico inserendo la vite nel tassello e avvitandola in modo da far espandere la parte del tassello inserita nel muro.

Questo sistema va bene per fissare qualunque carico leggero come quadri, luci, specchi e piccole mensole (carichi che non sperano i 10 kg per punto di fissaggio), ma può essere utilizzato anche per carichi più pesanti su blocchi di densità maggiore. Per esempio, questo semplice sistema, è idoneo per carichi fino ai 40 kg per ancoraggio su pareti in GASBETON EVOLUTION.

Tasselli Prolungati in Nylon

Sono un’ottima soluzione per fissare carichi anche notevoli con l’utilizzo del classico e semplice sistema tassello plastico più vite. Si chiamano “prolungati” proprio perché hanno una lunghezza maggiore che consente loro una migliore resistenza ai carichi, tuttavia in virtù della lunghezza non si possono utilizzare su muri di basso spessore.

Consentono di fissare anche oggetti in spessori di vari centimetri con fissaggio passante.

Ad esempio vengono utilizzati per fissare i telai dei serramenti, o per fissare pensili pesanti alle pareti esterne, che solitamente sono di spessore adeguato al loro utilizzo.

Tasselli Chimici

Sono la soluzione più sicura e resistente per fissare carichi pesanti, soprattutto sui blocchi a bassa densità, ma il loro utilizzo è leggermente più complesso rispetto ai tasselli in nylon perché richiedono l’uso di resine plastiche indurenti.

Un esempio pratico di utilizzo di questo sistema è il fissaggio di una pesante struttura per facciata ventilata su una parete in calcestruzzo aerato ACTIVE, che è il blocco meno denso e più isolante della linea GASBETON. Grazie all’utilizzo di tasselli chimici con foro profondo 20 cm è possibile fissare anche i carichi più pesanti su murature in calcestruzzo aerato a bassa densità.

VUOI MAGGIORI INFORMAZIONI

SUI SISTEMI DI FISSAGGIO PIÙ ADATTI ALLE SOLUZIONI GASBETON?
CONTATTACI