Progetto di riqualificazione ambientale e naturalistica dell’area golenale del fiume Po in località “La Baita”, nel comune di Guastalla (RE),
per la realizzazione di aree di interesse economico-culturale, paesaggistico, didattico, storico e ricreativo.

” Riportare le persone al fiume, ed il fiume ad esse.

Investendo sul futuro del nostro territorio, come sintesi di natura, cultura e benessere.”

I propositi del progetto sono:

  • riqualificazione ambientale e naturalistica

    per la creazione di aree ricreative e didattiche all’interno della biosfera del fiume

  • recupero del patrimonio culturale

    legato all’identità e ai mestieri fluviali e creazione di aree dedicate alle attività formative per la sicurezza dei territori del fiume.

  • accoglienza ed attività per chi percorre i cammini

“Noi lavoriamo sul fiume Po e quindi lo conosciamo da “dentro la riva”. Con questo progetto, vorremmo portarlo “oltre la riva” alle persone che abitano nei territori circostanti, per trasmettere le conoscenze e i mestieri passati, presenti e futuri che sono il fondamento sociale ed economico della nostra cultura.”

-Claudio Bacchi 

Il Luogo

L’antica tenuta “La Baita”, sita nel comune di Guastalla (RE) a ridosso delle rive del fiume Po, sorta nei primi del ‘900 sui terreni che hanno preso il posto di un vecchio ramo del fiume ormai chiuso.  Dagli anni ‘60 l’attività agricola cominciò a ridimensionarsi e molti terreni furono destinati a cave di sabbia, dando inizio al processo di recupero ambientale per ricreare le zone umide originarie.

L’area si trova all’interno della Riserva della Biosfera Mab Unesco Po Grande, che il Piano d’Azione Po Grande 2030 intende valorizzare con progetti volti alla rinaturazione del territorio e alla cultura della simbiosi tra uomo e ambiente.

L'Obiettivo

Per secoli la gente del territorio rivierasco ha convissuto ed interagito con il Fiume, fonte di sussistenza, perfezionando una ampissima gamma di lavori, conoscenze ed attività, delle quali tuttavia si sta rapidamente perdendo memoria.

L’obiettivo del progetto “Il Po oltre la riva” è quello di riavvicinare l’uomo al fiume Po, creando aree fruibili per la comunità, luoghi dove poter scoprire ed imparare i mestieri che hanno permesso lo sviluppo economico e sociale del territorio locale.

Il progetto intende, inoltre, creare maggior consapevolezza del patrimonio culturale e ambientale che ci circonda ed offrire opportunità per la futura evoluzione della vita sul fiume in sinergia con esso.

“Il Po rimane spina dorsale della Pianura Padana, tuttavia si stanno perdendo quei saperi che ci permettono di vivere in sicurezza sulle sue sponde ed in sintonia con il Grande Fiume.”

-Claudio Bacchi

Il Progetto

Per riavvicinare le persone al fiume, alla sua natura e alle attività che nel suo territorio vengono svolte, sia per sostentamento che per svago, si intende realizzare una molteplicità di habitat che possano coniugare, oltre alla valorizzazione degli ambienti naturali, gli aspetti culturali, lavorativi e formativi con quelli di carattere sportivo e ricreativo.

Ad esempio, si intende realizzare:

  • percorsi pedonali e ciclabili per lo svolgimento di attività motorie e per l’osservazione di flora e fauna locali;
  • stazioni tematiche formative sulle attività odierne e future di manutenzione delle aree fluviali e golenali;
  • percorsi culturali per la riscoperta degli antichi mestieri svolti sul fiume;
  • aree ristoro attrezzate dove poter passare tempo insieme all’aria aperta;
  • aree naturali dove permettere all’ambiente di rigenerarsi e svolgere attività di ricerca scientifica idro-geologica, faunistica e ambientale;
  • aree coperte dove svolgere attività aggregative, formative, artistiche e culturali.

Un secolo di esperienza

nella valorizzazione del territorio
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