Rispetto all’edilizia civile, quella scolastica moltiplica le aspettative della committenza e dell’utenza e accresce di pari misura le responsabilità in capo a progettisti e costruttori. Se all’interno di un progetto di edilizia scolastica si colloca un intervento destinato a performance artistiche, concepito per accogliere non solo gli studenti ma anche la comunità, il livello di complessità aumenta ulteriormente.
È la sfida che abbiamo raccolto nell’ambito del progetto di realizzazione dell’auditorium comunale di Carugate all’interno del complesso scolastico “C. Baroni”, nell’area metropolitana milanese. In grado di contenere fino a 200 persone, l’auditorium costituisce un ambiente di connessione tra la dimensione scolastica e quella collettiva, oltre che un luogo di apprendimento, cultura e condivisione.

Le priorità che entrano in campo in un progetto con queste vocazioni riguardano la sicurezza, l’accessibilità, la versatilità e la qualità acustica.
Il parametro della qualità acustica in edilizia determina la capacità di un edificio di isolare dai rumori esterni e tra ambienti adiacenti (fonoisolamento), assorbire correttamente il suono all’interno di uno spazio (fonoassorbimento) e controllare i tempi di riverbero, l’eco e le risonanze indesiderate: nel caso di un auditorium, si tratta di caratteristiche che devono raggiungere livelli di eccellenza.
Diventa decisivo, in tale senso, integrare la progettazione acustica fin dalle fasi preliminari del processo progettuale, a partire dalla scelta dei materiali, dallo studio dei ponti acustici e dall’integrazione tra strutture, impianti e arredi: serve un approccio multidisciplinare che coinvolga architetti, ingegneri, impiantisti e interior designer, allo scopo di prevenire errori comuni, come l’uso di materiali riflettenti senza bilanciamento, l’assenza di giunti disaccoppianti o la progettazione di ambienti troppo riverberanti.
È un’esigenza emersa anche durante il Convegno AIA 2025, promosso dall’Associazione Italiana di Acustica, fondatrice della European Acoustics Association (EAA), di cui Gasbeton è sostenitore, nel corso del quale sono stati esaminati gli approcci più innovativi e gli sviluppi nei settori più avanzati della ricerca in acustica fisica, ambientale, architettonica, musicale e metrologica.
In un’ottica di progettazione integrata e in virtù delle elevate prestazioni isolanti applicabili a molteplici parametri, nella realizzazione dell’auditorium i progettisti hanno scelto i blocchi Gasbeton Active, sia per le murature interne che per quelle esterne.
Dal punto di vista dell’isolamento acustico, la resistenza al rumore di Gasbeton Active si spinge infatti fino a 51 decibel. In termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale, Active vanta una capacità tale da massimizzare l’isolamento termico sia invernale che estivo: grazie ad un eccellente valore di conduttività termica a secco, assicura le migliori prestazioni attestate sul mercato delle murature mono-strato, senza bisogno di un cappotto aggiuntivo. Per questo motivo, il suo impiego è particolarmente indicato per la realizzazione di murature non portanti in edifici Nzeb e passivi con struttura portante a telaio (in calcestruzzo, acciaio, legno o altri materiali).
Oltre al potere isolante, del blocco Active sono state particolarmente apprezzate la lavorabilità e la versatilità, che hanno agevolato il lavoro delle maestranze: da un lato, i tempi di posa sono stati ottimizzati, migliondo l’economicità delle lavorazioni; dall’altro, è stato possibile praticare con facilità i tagli inclinati delle murature che contraddistinguono il concept dell’intervento. La facciata è infatti caratterizzata da una piegatura che definisce uno spazio dinamico di accoglienza, richiamato dalle alternanze delle ombre create dalle murature.
Elementi tecnici:
LUOGO: Carugate – Milano (MI)
COMMITTENZA: Comune di Carugate (MI)
PROGETTO ARCHITETTONICO: Arch. Davide De Giobbi con Arch. Prisco Ferrara
PROGETTO STRUTTURE E IMPIANTI: STUDIOSPS s.r.l. – Ing. Paola Calcaterra
TIPOLOGIA RESIDENZIALE: Auditorium
IMMAGINI: Arch. Andrea Riva
















