Secondo il rapporto pubblicato nel 2024 dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), il 20% della popolazione europea subisce livelli di rumore nocivi per la salute, causati prevalentemente da traffico stradale. “L’esposizione a lungo termine al rumore può provocare una serie di effetti nocivi per la salute, tra cui irritabilità, disturbi del sonno, effetti deleteri a carico del sistema cardiovascolare e metabolico nonché compromissione delle facoltà cognitive nei bambini” spiega Eulalia Peris, esperta in inquinamento acustico dell’AEA, “molte persone non si rendono conto di come l’inquinamento acustico sia un problema importante, che incide sulla salute umana, sulla qualità della vita e sul benessere psichico.”
Il benessere dell’abitare attraverso l’isolamento acustico si pone come esigenza prioritaria nel caso di edifici costruiti in prossimità di vie di comunicazione ad alta percorrenza. Era questo uno dei bisogni primari espressi dai proprietari di un condominio nella zona residenziale di Macerata, città colpita dieci anni fa da un violento terremoto che lasciò senza casa oltre 13mila abitanti.

Oggetto di un radicale intervento di rigenerazione post sisma, il complesso plurifamiliare è stato riprogettato con criteri ispirati ai massimi standard di sicurezza strutturale e di protezione dalle fonti di rumore, rappresentate dalla presenza di una linea ferroviaria nelle vicinanze dell’edificio. Per soddisfare questi requisiti, la struttura portante, realizzata con telaio in calcestruzzo armato, è stata completata con Gasbeton Active cm. 45, blocco con buone capacità fonoisolanti in grado, inoltre, di massimizzare l’isolamento termico invernale ed estivo grazie all’eccellente valore di conduttività termica a secco, senza bisogno di un cappotto aggiuntivo.
Sui blocchi è stato posato intonaco Multicem fibrorinforzato, idrofugato e alleggerito, ideale in abbinamento a murature Gasbeton per garantirne la protezione nel tempo e, al contempo, mantenerne le caratteristiche di traspirabilità ed isolamento. Nel vano scala, dove è fondamentale l’isolamento acustico tra parti comuni ed unità abitative, i progettisti, anche grazie alla consulenza dei tecnici Bacchi, hanno optato per blocchi Gasbeton Evolution di spessore 30 e 24 cm. Sono stati quindi realizzati irrigidimenti con ferri inghisati nel solaio in punti ben precisi delle murature.
Inoltre, data la sismicità della zona, per migliorare la resistenza delle murature è stato inserito traliccio Murfor A40 annegato nella malta collante ogni 50 cm in altezza e sotto ogni ultima fila al di sotto del davanzale delle finestre. In questo modo le murature presentano giunti armati che garantiscono resistenze superiori. La scelta del rasante interno è caduta su Incollarasa, malta polivalente che, oltre a servire per l’incollaggio a giunto sottile di blocchi GASBETON®, si presta anche alla finitura in interni.
L’integrazione degli elementi descritti ha consentito il raggiungimento di prestazioni di isolamento acustico eccellenti, confermate dal collaudo in opera, eseguito da un perito specializzato ed appositamente incaricato. Le misure effettuate hanno confermato livelli di isolamento sonoro notevolmente superiori agli standard normativi.
“Grazie alle caratteristiche peculiari del blocco Gasbeton, siamo riusciti a raggiungere con un solo prodotto prestazioni ragguardevoli in ambiti che generalmente richiedono più soluzioni specifiche: isolamento termico, isolamento acustico e gestione dell’umidità. Tutto questo si traduce in un ambiente salubre e confortevole, senza aumento dispendioso di energie artificiali” spiega l’ingegner Massimiliano Micozzi, che ha curato la progettazione architettonica e strutturale, “un ringraziamento va ai consulenti tecnici Bacchi per l’assistenza assicurata sia in fase progettuale che di cantiere”.


















