Con la sua peculiare storia, Vimercate è l’emblema della metamorfosi economica che ha portato la Lombardia a essere la locomotiva d’Italia. O, per meglio dire, la California del Bel Paese. In origine vicus romano, durante la seconda Guerra Mondiale fu centro strategico della Resistenza della Brianza orientale, tanto da meritare la Medaglia d’argento del Merito Civile, e nel 1950 ottenne il titolo di Città con decreto del Presidente della Repubblica. Alla vigilia del boom economico post bellico, Vimercate aveva un’economica basata sull’industria tessile. Ma non era questo il suo destino. L’operosità e l’ingegno dell’imprenditoria locale, da un lato, l’abilità e la versatilità delle maestranze, dall’altro, fecero da trampolino di lancio all’evoluzione tecnologica ante litteram del distretto vimercatese, in cui, già nel 1965, si insediò la Telettra, azienda produttrice di apparecchiature per le telecomunicazioni, seguita a stretto giro dall’avvio dell’insediamento produttivo della IBM.

La Silicon Valley Lombarda

La presenza dei due colossi trasformò Vimercate dal punto di vista non solo economico, ma anche sociale, culturale e urbanistico. Nel corso degli anni, qui si sviluppò un vivace e ricco tessuto di imprese leader nei settori dell’automazione e della componentistica per computer e, più recentemente, in quelli dell’economia green connessa all’high tech.

Un’evoluzione che ha dato vita all’Energy Park, un’area produttiva caratterizzata dalla presenza di edifici ad altissima efficienza energetica, oggi sede di big company come Nokia, DNV, SAP, Nobel Biocare e Stanley Black & Decker. In questa Silicon Valley lombarda, il progetto di realizzazione di una torre residenziale di 14 piani interpreta il forte legame del territorio con l’alta tecnologia e con l’innovazione, in chiave Made in Italy.

Torre Verde

Lo sviluppo verticale dell’edificio, ribattezzato “Torre Verde” per la sua vocazione green, non è solo sinonimo di sostenibilità, connesso al minor consumo di suolo, ma rappresenta anche il richiamo alle verticalità naturali che contraddistinguono il paesaggio, all’orizzonte profilato dall’arco prealpino e dalle vette della Grigna e del Resegone. Al movimento regolare e ascendente della facciata si contrappongono i profili irregolari e differenziati dei terrazzi, che restituiscono un’interpretazione non convenzionale del costruire. All’interno, gli appartamenti presentano un layout razionale, caratterizzato da spaziose zone giorno, ampi balconi, doppia esposizione e numerose aperture per accogliere la luce naturale.

Per quanto riguarda il sistema costruttivo, la struttura portante è realizzata in cemento armato su fondazione a platea. Per i tamponamenti esterni, i progettisti hanno optato per il calcestruzzo aerato Gasbeton Energy, con aggiunta di  isolamento termico esterno a cappotto, dello spessore 10 cm. È infatti strettamente connessa all’esigenza di elevare la prestazione energetica dell’edificio la scelta progettuale del committente, descritta nella relazione di capitolato, “di garantire una corretta temperatura non solo dell’aria, ma anche dei muri, dei pavimenti e dei soffitti: gli elevati valori di isolamento termico fanno di Gasbeton Energy un materiale eccellente per realizzare l’involucro di edifici a basso consumo energetico”. Non solo. Le pareti in Gasbeton Energy offrono considerevoli valori di isolamento acustico, “grazie sia alla struttura porosa del materiale” si legge ancora nella relazione “che tende a dissipare l’onda acustica incidente, sia alla precisione della messa in opera con ‘giunto sottile’ e all’impiego di blocchi estremamente calibrati che consentono di ridurre i ponti acustici tra i diversi elementi”.

“La committenza” spiega Mauro Landonio, Area Manager Bacchi Spa “ha scelto i materiali Bacchi per i benefici ottenuti a livello economico, in termini di risparmio di tempo e di ottimizzazione nell’uso dei materiali per la minore produzione di scarti, per la maggior velocità di posa, e per l’elevata precisione realizzativa e di finitura. È stata inoltre molto apprezzata la possibilità di trovare in Bacchi un unico interlocutore, in grado di proporre un sistema costruttivo completo”.


ELEMENTI TECNICI

  • Struttura realizzata in cemento armato su fondazioni a platea
  • Copertura piano cantinato in lastre prefabbricate
  • Solai fuori terra di tipo piastra a getto pieno
  • Soletta di copertura piana di tipo piastra a getto pieno, isolata con pannelli coibentati in fibra minerale o in polistirene, completa di doppio manto impermeabilizzante in guaina di PVC/membrana bituminosa
  • Rivestimento con intonaco a base di prodotti silossanici, rifinite con zoccolatura in pietra naturale utilizzata anche per davanzali e soglie

SOLUZIONI ENERGETICHE

  • Classe Energetica A1 EPgl 95 kwh/mqa
  • Impianto fotovoltaico a servizio delle parti comuni: pannelli di potenza complessiva pari a 11,32 kW posizionati sulla copertura.
  • Riscaldamento e acqua calda sanitaria prodotti da centrale tecnologica posta in spazio dedicato
  • Ventilazione meccanica controllata presente in tutti gli appartamenti e gestita autonomamente

INFORMAZIONI PROGETTUALI

Committenza: Giambelli SPA, Vimercate (MB). L’impresa è certificata ISO 9001, ha ottenuto l’attestazione SOA (cat OG1/clas. V) ed importanti riconoscimenti, come il prestigioso premio Assimpredilance “Costruire la città” per la realizzazione del “Centro Polifunzionale Torri Bianche” di Vimercate.


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