Biografia
Laureato in architettura a Firenze, Andrea Maffei ha costruito la sua carriera attraverso un’importante esperienza internazionale a Tokyo, dove ha lavorato fino al 2004 con Arata Isozaki, diventando Associato e responsabile dei progetti italiani.
Il suo contributo più significativo in questo periodo è stata la direzione del progetto del Palahockey di Torino per le Olimpiadi invernali 2006. Nel 2005 ha fondato lo studio Andrea Maffei Architects a Milano, conseguendo importanti successi in concorsi nazionali, tra cui la nuova stazione di Bologna (2008) e la sede della Provincia di Bergamo (2009).
Tra i suoi progetti più rilevanti figurano la nuova uscita del museo degli Uffizi (2007), la Biblioteca di Maranello (2011) e il grattacielo Allianz a Milano. Attualmente è impegnato nella progettazione della scuola di Bovisio Masciago e di un complesso direzionale a Segrate. Dal 1998 è anche autore di articoli per Casabella.
La rigenerazione urbana è un processo cruciale per affrontare le sfide del nostro tempo, e la sostenibilità gioca un ruolo fondamentale in questo cambiamento. L’intervista esplora le priorità nella pianificazione di interventi che mirano a trasformare le città, rendendole più vivibili, inclusive e rispettose dell’ambiente. L’esperienza concreta di progetti come il Citylife di Milano, con la creazione di parchi pubblici e spazi di socializzazione, evidenzia l’importanza di integrare aree verdi, trasporti pubblici efficienti e edifici a basso impatto energetico per migliorare la qualità della vita urbana. I parchi urbani, in particolare, sono visti come catalizzatori di benessere collettivo, offrendo non solo spazi di svago, ma anche occasioni di incontro e di comunità. Inoltre, la riqualificazione degli edifici esistenti, con l’introduzione di soluzioni energetiche innovative e funzioni moderne, contribuisce alla sostenibilità e alla vitalità delle aree urbane. Questa intervista ci porta quindi a riflettere su come progetti urbani responsabili possano dare forma a città più adattabili e resilienti, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e di ridurre l’impatto ambientale.
Sostenibilità nella pianificazione urbana: Quali criteri sostenibili considera prioritari nella rigenerazione di aree urbane, e come possono questi interventi migliorare la qualità della vita per i residenti?
Ho vissuto l’esperienza della rigenerazione urbana della vecchia Fiera di Milano nel progetto Citylife. Il primo aspetto importante è stato quello di creare un grande parco pubblico al 50% dell’area di intervento al posto dei vecchi padiglioni della ex Fiera da demolire. Nella rigenerazione urbana bisogna creare un’alta qualità urbana e i temi principali sono: 1. parchi pubblici 2. luoghi di incontro e di socializzazione come centri culturali, centri commerciali, cinema 3. trasporto pubblico efficiente che consenta di non aver più bisogno di usare la macchina 4. edifici con alto risparmio energetico, in senso attivo con impianti ad acqua di falda o sonde geotermiche e in senso passivo con facciate isolanti molto performanti. I nuovi progetti devono essere autosufficienti da tutti i punti di vista, efficienti da un punto di vista energetico e aperti a creare una comunità urbana fatta di relazioni tra le persone.

Parchi e spazi pubblici come catalizzatori: In che modo i parchi urbani e gli spazi pubblici possono fungere da catalizzatori nella rigenerazione urbana, migliorando il benessere dei cittadini e rendendo le città più vivibili?

I parchi sono il mezzo più facile per garantire la qualità della rigenerazione urbana. Qualsiasi intervento si faccia, la presenza di un grande parco pubblico porta ad un aumento della qualità con un investimento poco costoso. Non vanno però progettati come luoghi indifferenti di passaggio ma devono creare dei punti di incontro e di comunicazione tra i cittadini. Quindi i parchi al loro interno devono avere per es. impianti sportivi dove le persone possano socializzare, o attività di ristorazione che possano creare un luogo di intrattenimento e di vivacizzazione del parco. I cinema all’aperto possono far diventare i parchi attrattivi durante i mesi estivi. Un altro tema riguarda il landscape design: i nuovi parchi devono essere progettati con un design accattivante che interpreti le specie arboree in modo interessante e che susciti la curiosità dei visitatori per vivere in un parco all’avanguardia.
Adattamento e riqualificazione di edifici esistenti: Quali sono le sfide principali nella riqualificazione degli edifici esistenti per usi moderni, e come possono contribuire alla sostenibilità e alla rivitalizzazione delle aree urbane?
In primis il progetto deve cercare di aumentare le prestazioni energetiche dell’edificio esistente attraverso facciate più performanti, isolamenti termici e impianti di nuova generazione per renderlo più sostenibile come un edificio moderno. Poi si cerca di riutilizzare l’edificio in chiave contemporanea, con nuove funzioni come per es. spazi di coworking, uffici, hotel o studentati, a seconda delle richieste del mercato per quella zona urbana. Al piano terra l’edificio può aprirsi alla città con attività di ristorazione o centri fitness che lo rendono fruibile dal pubblico. L’edificio così diventa uno strumento di rigenerazione di un’area urbana. I materiali di riqualificazione possono essere materiali naturali per l’isolamento termico e le facciate in modo da creare edifici green. Nel caso di funzioni residenziali, al piano terra vengono proposte attività comuni come centri fitness o cucina comune per momenti di eventi conviviali dei residenti dell’edificio.









