Un nuovo polo scolastico salubre e sicuro

Sicurezza, resistenza, benessere, accessibilità e qualità estetica sono caratteristiche che tutti gli edifici di nuova realizzazione dovrebbero garantire. A maggior ragione se si tratta di un polo scolastico. La nuova scuola secondaria di primo grado di Capiago Intimiano sorge in una zona immersa nel verde a ridosso degli insediamenti residenziali del centro urbano. 5.000 gli abitanti che popolano questo comune della Brianza comasca, a metà strada tra Como e Cantù: la zona è collinare, ricoperta da boschi che rappresentano le propaggini della Spina Verde, la maggiore area boschiva del comasco. Da cinque anni il territorio di Capiago Intimiano fa parte del Parco regionale Valle del Lambro, area naturale protetta che si caratterizza per la presenza di altipiani, piccole valli scavate dai fiumi, rogge e torrenti. Qui la sensibilità ambientale è diffusa, sostenuta da un forte attivismo della società civile. Tiene conto di tutte questi fattori il progetto di realizzazione della scuola secondaria di primo grado Arturo Toscanini, inaugurata nel settembre 2023.

Il progetto

L’edificio presenta un impianto a corte, caratterizzato dalla presenza di un cortile interno di ampie dimensioni, e un volume compatto e definito, con affacci verso i versanti collinari. Nell’ottica di destinare l’edificio anche ad attività di tipo extrascolastico, ad uso della comunità, il cortile di ingresso è concepito come un grosso atrio a cielo aperto, in grado di far confluire gli utenti verso gli ambienti scolastici e verso gli spazi polivalenti, come le aree multimediali al piano terra e gli spazi collettivi al piano seminterrato.

La struttura portante è stata realizzata in travi e pilastri con calcestruzzo armato gettato in opera, con fondazioni profonde, costituita da pali di diametro 50 cm collegati in testa da un reticolo di travi. Per l’esecuzione delle chiusure verticali esterne sono state realizzate pareti in blocchi minerali Gasbeton Active di spessore 30 cm, per una superficie di circa 1.000 mq, ai quali sono stati fissati due diversi tipi di facciate ventilate accoppiate con isolanti in lana di vetro. Sul lato esterno, sono state scelte lastre in fibrocemento di colore grigio, che conferiscono un aspetto solido e al tempo stesso armonioso all’edificio, in contrappunto, per le pareti che affacciano sul cortile interno sono state utilizzate facciate continue in alluminio e vetro.

“Gli intenti ai quali la progettazione strutturale ha dovuto necessariamente rispondere riguardano la massimizzazione dell’impiego di materiali eco-compatibili, le ampie luci libere e la pulizia strutturale nei volumi destinati all’auditorium, le ampie luci all’ingresso e la necessità di regolarizzare la distribuzione planimetrica” si legge nella relazione del team di progettisti.

L’impiego dei blocchi Gasbeton per le murature ha permesso di installare con facilità le facciate ventilate e coibentate, oltre a massimizzare l’isolamento termico invernale ed estivo, in linea con i protocolli di progettazione degli edifici pubblici scolastici. Inoltre, grazie alle proprietà antincendio dei blocchi Gasbeton, il progettista ha inoltre potuto soddisfare tutti i requisiti relativi al comportamento al fuoco delle murature.

Del sistema Gasbeton, l’impresa esecutrice ha valutato molto positivamente le qualità relative al risparmio di tempo nella posa e nella realizzazione delle tracce. Molto apprezzate anche l’efficienza e l’accuratezza del servizio di affiancamento assicurato dal personale Bacchi nella fase iniziale di pianificazione e l’assistenza tecnica prestata in cantiere, attraverso visite programmate o dedicate alla soluzione di specifiche necessità, come la fattiva collaborazione che si è instaurata per individuare la miglior soluzione per i fissaggi di sostegno della facciata ventilate. Un approccio customer delight che ha accompagnato l’evoluzione di un’opera tanto strategica, quanto sfidante.

Elementi tecnici

  • Struttura portante in travi e pilastri in calcestruzzo armato gettato in opera
  • Fondazione profonda con pali di diametro 50
  • Muri di tamponamento in calcestruzzo aerato autoclavato Gasbeton Active spessore 30 cm (d = 300kg/mc e lambda 0,07 w/mk )
  • Facciata ventilata esterna coibentata con pannelli in lana di vetro accoppiati con lastre in fibrocemento
  • Travi REP
  • Solaio di tipo laterocemento gettato in opera

Soluzioni energetiche

  • Realizzazione di impianto di autoproduzione dell’energia elettrica mediante installazione di un parco fotovoltaico
  • Facciata ventilata esterna coibentata
  • Controllo illuminazione DALI
  • Corpi illuminanti a LED
  • Impianti meccanici di termo- condizionamento, ventilazione ed idrico-sanitari alimentati da centrale tecnologica ubicata nel piano seminterrato
  • Sistema di ricambio dell’aria primaria

Committenza: Comune di Capiago Intimiano (CO)

Progettazione: Architettura e ingegneria, Arch. Rosa Buonanno, Ing. Aniello Camarca, Ing. Alfonso Merola

Realizzazione: PROCOGEN SRL – Impruneta FI

Superficie di Progetto: 1080,00 m2

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