Patrimonio Unesco dal 2004, la Val d’Orcia non è soltanto sinonimo di paesaggi iconici e di sapori strettamente legati all’immagine internazionale del Made in Italy, dal Brunello di Montalcino al pecorino di Pienza. Tra i suoi pendii sono racchiuse esperienze enogastronomiche di nicchia, che testimoniano la volontà di tradurre in nuove forme l’incontro tra tradizione agricola e vitivinicola.
È il caso del White Hill Beer, birrificio agricolo nato nel 2024 a Sarteano, in provincia di Siena, in uno dei territori più suggestivi al mondo. Pierpaolo Capaldi, fondatore dell’attività, ha dato vita al progetto avviando la coltivazione di orzo distico da birra nei terreni agricoli dell’azienda di famiglia, esistente dal 1985, e commissionando contestualmente i lavori del birrificio.
L’impostazione progettuale risponde alla necessità di coniugare requisiti tecnici rigorosi con un’esperienza di fruizione integrata. Gli ambienti sono stati pertanto organizzati secondo una separazione riconoscibile per funzionalità, ma tale da mantenere in connessione le diverse aree. Seguendo una logica di piena flessibilità degli spazi, le zone produttive sono state concepite per accogliere impianti, elementi di carico e lavorazioni specifiche, mentre gli spazi destinati al pubblico restituiscono all’utente qualità percettiva e comfort. Una combinazione a cui si è giunti progettando le murature non come semplici elementi divisori, ma come supporti attivi per l’integrazione impiantistica e per la gestione delle funzioni operative.
In questo contesto, il sistema Gasbeton ha garantito una risposta particolarmente efficace, raggiungendo un significativo equilibrio tra prestazioni meccaniche, facilità di posa e conformità normativa. Le murature interne sono state realizzate con blocchi Gasbeton Evolution di spessore 20 cm per una superficie complessiva di circa 580 m²,
mentre le contropareti perimetrali, per circa 150 m², sono state eseguite con spessore ridotto da 12 cm: un’articolazione che ha consentito di modulare le prestazioni in funzione delle diverse esigenze di lavorazione, assicurando requisiti di resistenza al fuoco e capacità portante.
L’impiego dei blocchi Gasbeton Evolution ha permesso di realizzare in opera elementi in calcestruzzo armato senza l’ausilio di casseri tradizionali grazie all’impiego dei blocchi speciali forato e canaletta. Ne deriva una struttura reticolare interna, completamente inglobata nelle pareti, che garantisce la stabilità necessaria anche per murature di grandi dimensioni tipiche degli ambienti produttivi.
Una soluzione che si è rivelata particolarmente vantaggiosa anche nella realizzazione di elementi complessi, come l’architrave a servizio della grande vetrata che separa le due aree funzionali: in questo caso, l’utilizzo dei blocchi canaletta ha consentito di ottenere un risultato strutturalmente performante con una significativa semplificazione delle operazioni di cantiere.
Gli elementi in muratura sono stati completati con l’impiego coordinato di malte e finiture specifiche, in grado di garantire continuità prestazionale e qualità esecutiva. Il cordolo di partenza è stato realizzato con Malta Ancorante IDRO mentre la posa dei blocchi è avvenuta mediante malta collante INCOLLARASA.
Le superfici sono state successivamente trattate con un ciclo di rasatura armata INCOLLARASA e completate con finitura MULTIRASO INTERNI.
L’intervento valorizza la versatilità del sistema Gasbeton. Le murature della zona produttiva sono state progettate per sostenere carichi significativi e per accogliere sistemi di fissaggio idonei alle esigenze impiantistiche, mentre quelle a separazione degli spazi aperti al pubblico integrano elementi architettonici di maggiore complessità, come le ampie superfici vetrate. Le contropareti, infine, contribuiscono sia alla gestione degli impianti sia al miglioramento delle condizioni interne.














