Per la cultura nazional-popolare italiana, febbraio è indubbiamente sinonimo di Festival di Sanremo. È canzoni, orchestra, luci, scenografie. È Teatro Ariston, anche per chi non ci ha mai messo piede. Il tempio della musica italiana ha tanti fratelli minori, meno noti, ma altrettanto importanti nella filiera della show business. È il caso del nuovo Teatro di Posa T23, costruito nel cuore di Cinecittà. L’intervento rappresenta uno degli elementi costitutivi del programma di ampliamento e rinnovamento degli studi romani, sostenuto dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Con i suoi 2.000 mq di superficie e un investimento per oltre 12 milioni di euro, T23 è stato progettato per rispondere alle esigenze sempre più articolate delle lavorazioni cinematografiche e televisive, italiane e internazionali. In quest’ottica, i progettisti hanno operato una scelta meticolosa dei materiali e sviluppato soluzioni originali per garantire resistenza strutturale, sicurezza antincendio ed elevate prestazioni di isolamento acustico.

Uno degli aspetti più innovativi dell’intervento riguarda la composizione delle murature verticali, costituite da una doppia parete composta da blocchi Gasbeton Evolution 24 cm e 12 cm, ideali per divisori interni e grandi murature resistenti al fuoco, collegata attraverso elementi metallici elicoidali con interposto isolamento in lana di roccia e camera d’aria. “Si tratta di una soluzione adottata raramente in edilizia ordinaria, ma particolarmente efficace in contesti che necessitano del massimo isolamento acustico”.

Nelle fasi di posa è stata impiegata malta collante Incollarasa M5 Cam, ottimizzata per garantire un’eccellente adesione e limitare la formazione di ponti termici e acustici. Le finiture esterne alternano l’utilizzo di pannelli acustici speciali con un ciclo di intonacatura composto da Multicem e rasatura Multiraso Esterni, in una sequenza che assicura protezione e continuità prestazionale dell’involucro.

Gli ambienti interni presentano soluzioni differenziate: nelle aree soggette a maggiori fenomeni di riflessione sonora sono stati inseriti pannelli fonoassorbenti, mentre le superfici restanti sono state trattate con rasatura a base di Incollarasa seguita da finitura con Multiraso Interni, per garantire una regolarizzazione omogenea delle pareti e un supporto idoneo alle successive lavorazioni.

Per scongiurare la formazione di umidità di risalita, è stato creato un cordolo di partenza con Malta Ancorante Idro, abbinato ai primi due corsi perimetrali in blocchi Gasbeton Idro: una combinazione che blocca la risalita capillare e crea una barriera continua tra terreno e muratura soprastante, garantendo nel tempo stabilità e protezione dei cicli di finitura.

Le superfici murarie di grandi dimensioni – tipiche dei volumi scenici – richiedono particolare attenzione alla resistenza strutturale, qui ottenuta grazie a cordoli orizzontali in calcestruzzo armato realizzati con blocchi Gasbeton canaletta, pilastri in calcestruzzo armato composti da blocchi Gasbeton forati e architravi Gasbeton.

Si tratta di soluzioni che garantiscono continuità e snellezza strutturale, rispondendo alle esigenze tipiche di un teatro di posa: dimensioni ampie, carichi strutturali distribuiti, assenza di ponti termici e di umidità, durabilità nel tempo.

DATI TECNICI

Luogo: Cinecittà, Roma

Committente: Cinecittà Spa

Progettazione: Politecna e Ing. Luca Massimo Giacosa

Realizzazione: Italiana Costruzioni Spa

Tipologia: Teatro di posa

Superficie: 2000 mq

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