La costa dei Delfini

Deve il nome alla purezza del suo mare il confine tra il Molise e il Mar Adriatico. La Costa dei Delfini, così si chiama il litorale molisano, è un susseguirsi di spiagge dorate che si dispiegano per 34 Km, dall’Abruzzo alla Puglia. Al centro di questa fascia costiera si trova Termoli, unico porto del Molise che collega le vicine isole Tremiti alla terraferma attraverso un lembo di mare molto frequentato dai delfini, che spesso accompagnano le imbarcazioni nel tragitto. Ai piedi del borgo antico, dominato dal castello svevo e dalla cattedrale, si distende il lungomare, con le spiagge attrezzate e i tradizionali trabucchi, che lo hanno fatto entrare nella lista dei Luoghi del Cuore FAI. Grazie alla qualità delle acque marine e dei servizi di balneazione, la spiaggia di Termoli è stata inoltre dichiarata Bandiera Blu 2023.

Il complesso residenziale e commerciale “Il Faro''

Si inserisce in questa cornice il complesso residenziale e commerciale “Il Faro”, intervento progettato nel punto in cui sorgeva un prestigioso hotel e che prevede la realizzazione di tre torri affacciate sul mare, destinate ad accogliere 200 appartamenti con finiture di pregio e uno shopping center. Gli elementi a torre si caratterizzano per un elegante sistema di balconate a nastro che avvolgono le strutture sui quattro lati. Ai piedi delle torri si sviluppano piani con funzione di basamento, adibiti a spazi esterni sopraelevati ad uso comune e a destinazione green, mentre il piano terra è destinato all’uso commerciale.

Il progetto

Le strutture sono realizzate in travi e pilastri in cemento armato con solai in Predalles. Se la vicinanza con il mare rappresenta l’elemento di maggior fascino dell’intervento, ne costituisce anche una potenziale criticità. A causa della posizione protesa verso il mare, Termoli registra infatti significativi tassi di umidità, pari al 77,7% medio annuale, che, soprattutto in estate, inibiscono la mitigazione del clima.

Complici inoltre i cambiamenti climatici, è frequente il passaggio di venti caldi provenienti dai quadranti meridionali. Un insieme di fattori che devono essere tenuti in considerazione nella scelta dei materiali, alla luce dei potenziali effetti della cristallizzazione salina.

“Nel capitolato di progetto era previsto l’utilizzo di cartongesso nelle zone fronte mare” spiega Umberto Lascar, Consulente Bacchi “ho evidenziato alla committenza le potenziali criticità legate al naturale processo di aggressione salina sul materiale. Dopo aver condotto le necessarie verifiche, abbiamo suggerito l’impiego del calcestruzzo areato autoclavato, che garantisce durabilità nel tempo, elevato isolamento termico e compatibilità con le strutture portanti previste”.

I progettisti hanno pertanto optato per una soluzione che prevede l’utilizzo di tamponature a secco in muratura Gasbeton Active sp. 300 mm. con rivestimento ceramico esterno e contro parete in cartongesso interna. Nel ponte termico del balcone sono stati utilizzati blocchi Gasbeton Active sp. 50 mm, impiegati anche nel ponte termico del pilastro. Grazie alle soluzioni adottate, il complesso ha ottenuto la classificazione energetica A4, con performance altamente sostenibili grazie anche alla presenza di un sistema ibrido con pompa di calore e caldaia a condensazione, alimentato da un impianto fotovoltaico. Per contenere gli effetti del soleggiamento, sono state inoltre installate superfici brise-soleil sulle coperture. La prima torre è stata completata e la consegna degli appartamenti è prevista entro l’estate.

Elementi tecnici

  • Strutture in travi e pilastri in cemento armato
  • Solai in Predalles o alveolare
  • Parete ventilata in Gasbeton e controparete interna in cartongesso
  • Muri di confinamento dei percorsi verticali in cemento armato con parete interna in cartongesso
  • Pareti divisorie tra unità con Acustic da 75 mm e parete interna in cartongesso

Soluzioni energetiche

  • Classificazione energetica A4
  • Realizzazione di sistema ibrido con pompa di calore e caldaia a condensazione, alimentato da impianto fotovoltaico
  • Superfici brise-soleil sulle coperture per contenere gli effetti del soleggiamento

Progettazione: Prog. e D.D.L. architettonico Arch. Alessandro TAMASI // Prog. e D.D.L. strutturale Ing. Francesco BOZZA

Realizzazione: ACQUA DI MARE SRL

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