Murature isolanti mono-strato e rinforzi armati metallici; la soluzione per soddisfare requisiti termici e strutturali.

Lo scenario è quello del paesaggio marchigiano più iconico, dove collina e mare sono speculari e tra cielo e terra si apre una palette di verde e di blu. Una delle località che meglio esprimono l’anima della regione è proprio Marotta, località balneare del Comune di Mondolfo, tra i Borghi più belli d’Italia, con il palazzo municipale che domina il nucleo urbano e il belvedere che abbraccia il litorale adriatico. Nel 1846 la costruzione della ferrovia sul litorale trasforma Marotta, all’epoca abitata da una manciata di pescatori accasati intorno alla stazione di posta della Vecchia Osteria, in una meta di villeggiatura. Oggi Marotta è una delle località turistiche più gettonate della regione Marche, Bandiera Blu per la qualità ambientale delle acque, la cura della spiaggia e i servizi per la balneazione sicura. Dal punto di vista geologico, ci troviamo in zona sismica 2, esposta al rischio di forti terremoti. A tal proposito Le costruzioni devono rispettare sia nella progettazione che nei materiali usati determinate norme.

Un luogo non solo dell’abitare ma del vivere

Il suolo è principalmente composto da argilla, sabbia e limo, con una buona capacità di ritenzione idrica. In questo contesto, la realizzazione di una villetta unifamiliare si innesta armoniosamente nel tessuto urbano spiccando per la sua capacità di esprimere un’architettura razionale e pulita, ma dalla personalità nitida. A 800 metri dal mare, sviluppato su piano terra e primo piano, l’edificio si presenta come un luogo non solo dell’abitare ma del vivere, che concorre, grazie alle soluzioni progettuali e strutturali, al benessere fisico e psicologico dei suoi abitanti.

Il progetto

Il progetto si impernia su una struttura portante a telaio in calcestruzzo armato completata da una muratura di tamponamento in blocchi Gasbeton Active soluzione scelta dal team di progettisti e costruttori per la capacità di richiamare le murature tradizionali e di garantire, al tempo stesso, elevati standard energetici e di sicurezza sismica. Una scelta che risponde alla volontà progettuale di tenere insieme passato e presente e di declinare i canoni estetici e i requisiti di prestazione energetica in chiave contemporanea.

Spiccano anche alcuni accorgimenti tecnici che l’impresa costruttrice ha utilizzato applicando le indicazioni costruttive fornite dai consulenti Bacchi. Per il sostegno delle tavelle esterne sono state utilizzate staffe ad L tassellate alle travi e sono stati realizzati irrigidimenti con ferri inghisati nel solaio in punti precisi della muratura. L’inserimento di un tubolare in posizione laterale sulle spallette delle aperture ha permesso di migliorare il fissaggio dei telai degli infissi.

All’interno delle murature, ogni 50 cm in altezza e sotto ogni ultima fila di blocchi sottostante il davanzale delle finestre, è stato inoltre inserito il nastro metallico Murfor A40 annegato nella malta collante, allo scopo di dare maggiore rigidità alle pareti, permettendo una migliore distribuzione di sollecitazioni e i carichi concentrati.

“Dopo averlo testato su edifici pubblici, chiese e scuole, e su edifici residenziali, continuiamo a preferire il blocco Gasbeton Active perché soddisfa le aspettative dei clienti e dei progettisti e conserva il legame con le tradizioni che hanno determinato l’identità urbanistica del nostro territorio. Sono altrettanto importanti le prestazioni energetiche e di sicurezza che il materiale assicura, grazie alle quali il bene per eccellenza nella cultura italiana, la casa, acquista un valore aggiunto fondamentale”

spiega Fabrizio Marcucci, titolare di C.E.M.

Dotata di impianti termici di ultima generazione con pompe di calore, ventilazione meccanica controllata e impianto fotovoltaico, l’abitazione rientra nella classe energetica A4, la più elevata secondo i parametri dell’edilizia moderna, con basso impatto ambientale e ridotto dispendio per il riscaldamento e il raffreddamento.

Elementi tecnici

Struttura portante con telaio in calcestruzzo armato e muratura di tamponamento con blocchi Gasbeton di spessore 40 cm ancorate con spinottature alla struttura portante ogni 50 cm in corrispondenza dei pilastri. Staffe ad L per il sostegno delle tavelle esterne da 5 cm tassellate alle travi. Utilizzo di tavelle Gasbeton da 5 cm per coibentare la struttura portante ed evitare ponti termici. Realizzazione di irrigidimenti con ferri inghisati nel solaio in punti ben precisi della muratura e inserimento di un tubolare, lateralmente sulle spallette delle aperture, per migliorare il fissaggio dei telai degli infissi. Inserimento di traliccio Murfor A40 annegato nella malta collante ogni 50 cm in altezza sulle file di blocchi sotto i vani delle finestre e nelle pareti cieche molto lunghe.


COMMITTENZA: Privata

PROGETTO ARCHITETTONICO: Arch. Paolo Mazzanti

PROGETTO STRUTTURALE: studio Mazzanti & Vitali

REALIZZAZIONE: Impresa edile C.E.M. srl e Costr. Edili Marotta

CLASSE ENERGETICA: A4

IMPIANTO TERMICO: Riscaldamento radiante a pavimento con pompe di calore aria/acqua e VMC canalizzato con recupero del calore

IMPIANTO FOTOVOLTAICO: installato

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